Ruoli, tattica e stile
Che centrocampista leggendario sei?
A quale grande regista o incursore del centrocampo somiglia il tuo modo di giocare.
Pronto a scoprirlo?
Rispondi d'istinto: non c'è una risposta giusta, solo quella che ti somiglia.
14 domande · 3 min circa
Il centrocampo è il cuore del gioco, e ci sono mille modi di farlo battere. C'è chi disegna l'azione da dietro con un tocco solo, chi tiene il pallone finché la difesa avversaria non cede, chi sguscia nello stretto come un illusionista e chi corre da un'area all'altra per novanta minuti senza fermarsi mai. Questo test, in quattordici domande d'istinto sul tuo modo di stare in mezzo al campo, cerca il centrocampista leggendario che ti somiglia di più.
Dietro ogni grande regista o incursore c'è un carattere preciso: la calma di chi vede il passaggio tre secondi prima, la pazienza di chi comanda tenendo la palla, la fantasia di chi risolve tutto con una giocata, la furia generosa di chi non molla mai. Alla fine scopri il tuo campione del centrocampo, con la sua foto e una card pronta da mandare al gruppo.
Rispondi di pancia, senza pensarci troppo: è così che esce il risultato più sincero. Il test valuta cinque cose — come imposti il gioco, quanto corri, come gestisci la pressione, che tipo di leader sei e la giocata che ti fa battere il cuore — e le incrocia per capire quale centrocampista leggendario vive nel tuo modo di giocare.
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Attenzione: qui sotto trovi tutti i risultati possibili (piccolo spoiler).

Andrea Pirlo — L'architetto: disegni il gioco da dietro con un tocco solo.
Per te il centrocampo è una scacchiera e vedi le mosse prima di tutti. Non hai bisogno di correre: abbassi il ritmo, ricevi tra le linee e con un tocco solo mandi il pallone dove nessuno lo aspetta. Sei l'architetto silenzioso che disegna il gioco da dietro, calmo anche quando intorno è battaglia. La tua eleganza sta nella semplicità: il lancio lungo che taglia il campo, la punizione calciata con dolcezza chirurgica, il pallone che pesa un grammo tra i tuoi piedi. Guidi senza alzare la voce, perché quando rallenti tu rallenta tutta la partita. Chi ti guarda pensa che sia facile: è la firma dei fuoriclasse, quelli che trasformano la fatica degli altri in un gesto naturale. Non rincorri il gioco: lo aspetti, e quando arriva lo indirizzi con la precisione di chi ha già deciso tutto.

Xavi Hernández — La bussola: comandi il gioco tenendo sempre il pallone.
Il pallone, per te, non si perde mai: si accarezza. Sei la bussola del centrocampo, quello che gira su se stesso e trova sempre la linea libera, tocco corto dopo tocco corto, finché la difesa avversaria non si arrende. Non ti servono lanci spettacolari: ti basta il ritmo, il possesso paziente, il triangolo stretto ripetuto fino a far impazzire il pressing. Detti tu la velocità della partita e la squadra respira con te. Ogni tuo movimento apre una linea di passaggio, ogni smarcamento offre l'appoggio facile al compagno in difficoltà. Sei ordine, geometria e intelligenza pura: il regista che comanda tenendo la palla, convinto che chi ha il pallone comanda il gioco. Il tuo calcio è una lezione di pazienza che diventa spettacolo.

Andrés Iniesta — L'illusionista: sguscia nello stretto e decide le partite.
Sembri lento, quasi timido, poi il pallone arriva ai tuoi piedi e sparisci in mezzo a tre avversari come per magia. Sei l'illusionista del centrocampo: ricevi nello stretto, ti giri con un tocco morbido e trovi lo spazio dove non esiste. Non fai rumore, ma quando conta di più tiri fuori la giocata che decide tutto: il dribbling elegante, il tunnel al momento giusto, l'assist perfetto o il gol pesante che nessuno dimentica. La tua forza è la sensibilità: senti l'attimo esatto per servire il compagno o per accelerare. Umile fuori dal campo e geniale dentro, risolvi le partite con classe silenziosa, senza mai cercare i riflettori. Sei la prova che la fantasia, a volte, vale più della forza. E quando lo spazio sembra chiuso, tu ne trovi sempre uno che agli altri resta invisibile.

Steven Gerrard — Il trascinatore: corri, lotti e raddrizzi ogni partita.
Il tuo centrocampo è una corsa continua da un'area all'altra, con il cuore che batte forte e la voglia di raddrizzare ogni partita. Sei il trascinatore: recuperi palla e riparti subito, verticale, verso la porta, senza paura di caricarti la squadra sulle spalle nei momenti più duri. Il tuo marchio è il tiro da fuori che si insacca all'incrocio e la rimonta impossibile guidata col carisma del capitano. Copri tutto il campo, aggredisci il portatore, non ti arrendi mai finché l'arbitro non fischia la fine. La gente ti ama perché metti l'anima in ogni pallone e trasformi la grinta in gol pesanti. Sei energia allo stato puro: quando la partita sembra persa, sei tu quello che accende la scintilla della rimonta. Non conosci la parola resa: finché c'è un pallone da giocare, per te la gara è ancora aperta.

Luka Modrić — Il maratoneta elegante: corri sempre, con qualità.
Non ti fermi mai. Corri per novanta minuti e oltre, unendo la gamba di un maratoneta alla qualità di un artista. Sei eleganza in movimento: ricevi, ti giri e riparti in un attimo, sempre lucido, sempre disponibile. Il tuo colpo migliore è l'esterno destro a giro che nessuno si aspetta, ma la tua vera firma è la costanza: dai dinamismo e piede alla squadra dal primo all'ultimo secondo, e continui a farlo anno dopo anno, umile come il primo giorno. Nel finale, quando gli altri hanno le gambe pesanti, tu hai ancora la benzina per inventare l'ultima giocata. Hai vinto tutto senza mai smettere di correre: la prova che il talento, unito al lavoro, non ha età. Sei il motore instancabile ed elegante del centrocampo. Nessuno ti regala niente, e proprio per questo ti sei preso tutto con la corsa e l'umiltà.

Toni Kroos — Il metronomo di precisione: ogni pallone al centimetro.
Per te il calcio è una scienza esatta: ogni pallone deve arrivare dove deve, al centimetro, e di solito ci arriva. Sei la freddezza fatta giocatore, quello che non sbaglia un passaggio nemmeno sotto il pressing più feroce e che abbassa i battiti di tutta la squadra con la sua calma. Metti ordine dove c'è caos, ti posizioni con lucidità e tieni l'equilibrio anche quando la partita si infiamma. Il tuo capolavoro è il cambio gioco teso e perfetto da un lato all'altro, quel pallone che sposta il baricentro e apre lo spazio. Silenzioso ma decisivo, gestisci il tempo come nessuno: nei finali fai scorrere i minuti con un possesso paziente e chirurgico. Sei il metronomo di precisione che rende semplice ciò che semplice non è. Non cerchi l'applauso: cerchi la giocata giusta, quella che gli altri capiscono solo a partita finita.

Zinédine Zidane — Il fuoriclasse: risolvi tutto con una giocata di genio.
Sei pura classe, il fuoriclasse che risolve le partite con una giocata che nessuno immagina. Trasformi un pallone difficile in una carezza, esci dalla morsa di due avversari con una roulette elegante e, quando la squadra è in difficoltà, accendi tutto con un lampo di genio. Aspetti il tuo momento, poi entri in scena e lasci il segno: un gesto tecnico, un tocco vellutato, un gol da restare nella storia. La palla ti obbedisce come a pochi altri, e nei minuti che contano sei tu a inventare la magia che decide la sfida. L'unico avversario del tuo talento è il tuo temperamento: quando ti accendono, rischi di farti trascinare. Ma resti un artista del pallone, di quelli che si ricordano per un solo istante di gioco. Basta un tuo tocco perché lo stadio trattenga il fiato, in attesa della prossima magia.

Pavel Nedvěd — La furia elegante: corri e spingi senza fermarti mai.
Sei la furia elegante del centrocampo: corri su e giù senza risparmiarti mai, con una gamba che sembra non stancarsi e una fame che non si spegne. Metti tutto in ogni singolo pallone, rincorri ogni avversario e non concedi un metro a nessuno, dal primo minuto fino al triplice fischio. La tua firma è il sinistro potentissimo da fuori area, quello che fa esplodere lo stadio, ma la tua vera forza è la generosità: sei il primo a spingere e l'ultimo a mollare. Professionista maniacale, ti curi in ogni dettaglio perché sai che la corsa e la disciplina fanno la differenza. Nei finali hai ancora la benzina per un'ultima galoppata che spacca la partita. Sei il guerriero instancabile che unisce potenza, tecnica e cuore enorme. Per te ogni partita è una prova di carattere, e non esci mai dal campo senza aver dato tutto.
Domande frequenti
Come viene scelto il mio centrocampista?
Ogni risposta assegna punti a uno o più centrocampisti in base allo stile e al carattere che esprime: chi imposta, chi corre, chi inventa, chi lotta. Alla fine vince quello con il punteggio più alto. Rispondere d'istinto, senza ragionarci troppo, dà il risultato più fedele al tuo vero modo di giocare.
Le foto dei centrocampisti si possono usare liberamente?
Sì: usiamo solo fotografie con licenza libera (Creative Commons o pubblico dominio) prese da Wikimedia Commons, sempre con l'attribuzione dell'autore e della licenza, come richiesto dalle regole di riuso. Per ogni immagine trovi il credito completo nella pagina delle fonti del sito.
Perché non c'è il mio centrocampista preferito?
Abbiamo scelto otto centrocampisti che rappresentano stili e caratteri diversi — dal regista puro al box-to-box, dal fantasista al maratoneta — e per cui esiste una foto con licenza compatibile. Il catalogo può crescere nel tempo, quindi altri campioni potrebbero aggiungersi nelle prossime versioni.
Altri test
Ricorda che è un gioco pensato per divertire, non una pagella: se senti che un altro centrocampista ti somiglia di più, rifallo cambiando le risposte su cui hai esitato.